Un «AI»uto dall’intelligenza artificiale nella quotidianità lavorativa
L’intelligenza artificiale, nota anche come «IA» o «AI» (Artificial Intelligence) è entrata da diverso tempo a fare parte della quotidianità lavorativa.

Il termine «intelligenza artificiale» (IA) descrive la capacità di una macchina di imitare capacità umane come il pensiero logico, l’apprendimento e la creatività nonché di elaborare e analizzare enormi quantità di dati.
I Large Language Model (LLM) sono programmi informatici che vengono addestrati con grandi quantità di testo per imparare a riconoscere gli schemi seguiti dal linguaggio.
Gli LLM sono in grado di rispondere a domande e di riassumere o tradurre testi. Molti modelli di IA basati sul linguaggio utilizzano la tecnologia LLM, come il noto chatbot ChatGPT sviluppato dalla società OpenAI.
Modelli di IA moderni
Le persone si affidano sempre più spesso all’aiuto dell’intelligenza artificiale nel loro lavoro quotidiano, utilizzando strumenti di IA soprattutto per ricerche su Internet e per l’elaborazione elettronica dei testi.
Il chatbot più conosciuto al momento è ChatGPT, presentato dalla società OpenAI nel 2022 e basato su un LLM addestrato con una grande quantità di materiale testuale.
Nel 2023 Google ha sviluppato il suo modello linguistico di IA «Gemini», proponendolo come alternativa ad altri modelli di IA. Anche questo strumento di IA offre varie applicazioni come comprensione e generazione di testo così come analisi di dati.
Il motore di ricerca Perplexity, creato nel 2022, elabora le richieste con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, riportando sempre la fonte nelle sue risposte. Inoltre, per generare testo, Perplexity utilizza informazioni approfondite dal punto di vista dei contenuti.
Diversi modelli di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro
Le persone si affidano sempre più spesso all’aiuto dell’intelligenza artificiale nel loro lavoro quotidiano, utilizzando strumenti di IA soprattutto per ricerche su Internet e per l’elaborazione elettronica dei testi.
Il chatbot più conosciuto al momento è ChatGPT, presentato dalla società OpenAI nel 2022 e basato su un LLM addestrato con una grande quantità di materiale testuale.
Nel 2023 Google ha sviluppato il suo modello linguistico di IA «Gemini», proponendolo come alternativa ad altri modelli di IA. Anche questo strumento di IA offre varie applicazioni come comprensione e generazione di testo così come analisi di dati.
Il motore di ricerca Perplexity, creato nel 2022, elabora le richieste con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, riportando sempre la fonte nelle sue risposte. Inoltre, per generare testo, Perplexity utilizza informazioni approfondite dal punto di vista dei contenuti.
L’IA nell’Amministrazione federale
L’Amministrazione federale dispone di un organo di contatto per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ovvero la Rete di competenze per l’intelligenza artificiale CNAI.
Il Consiglio federale ha preso atto del piano d’attuazione che comprende compiti e misure come il rilevamento a livello federale del potenziale dell’IA per ottimizzare i processi, l’approntamento di un sistema di IA generativa interno alla Confederazione e l’elaborazione di un manuale per l’utilizzo dei sistemi di IA per le collaboratrici e i collaboratori.
L’Amministrazione federale dispone di un complesso di regole che comprende sette linee guida concernenti l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Queste regole prevedono che l’utilizzo dell’IA sia incentrato sulle persone e che la Confederazione crei le condizioni per un utilizzo dell’IA volto a rafforzare la creazione di valore e lo sviluppo sostenibile.
Altre linee guida riguardano la trasparenza e la tracciabilità dei processi decisionali supportati dall’IA nonché lo sviluppo di sistemi di IA più resistenti e resilienti che non possano essere utilizzati in modo improprio.
Esempi pratici
L’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione UFIT utilizza il chatbot RoBIT (disponibile solo in tedesco e francese) per fornire aiuto in caso di problemi informatici e consigli per la loro risoluzione.
L’Archivio federale svizzero AFS ha adottato dal 2021 l’approccio «digital first». La sua strategia 2026-2030 prevede l’ottimizzazione e l’automatizzazione dei processi d’archiviazione e dal 2025 dispone di un chatbot che fornisce assistenza online agli utenti in caso di domande.
La BiG offre alle collaboratrici e ai collaboratori dell’Amministrazione federale e dell’esercito webinar su vari argomenti, come per esempio «condurre ricerche in modo efficace con l’IA». Per maggiori informazioni consultare il sito web: webinar.
Rischi dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale
I modelli di IA basati su testi sono strumenti utili per il lavoro quotidiano, ma è necessario considerare diversi aspetti. Infatti, i chatbot e le altre applicazioni basate sull’IA non sono infallibili e possono anche fornire informazioni false.
Le applicazioni basate sull’IA non sono di per sé oggettive e possono portare a travisamenti se i dati di addestramento non sono rappresentativi e se i loro processi decisionali non sono chiari. Si parla di «bias» e di «problematica della black box».
Ulteriori informazioni
- Informatizzazione (articolo DSS)
- Intelligenza artificiale
- IA - Linee guida per l’Amministrazione federale
- SB021 - Strategia per l’utilizzo dei sistemi di IA nell’Amministrazione federale
- Wie kann ich KI im Arbeitsalltag einsetzen? (Come posso utilizzare l’IA nella quotidianità lavorativa, disponibile solo in tedesco e francese)
- Wie darf ich KI-Tools im Arbeitsalltag nutzen? | Angestellte Schweiz (Come devo utilizzare l’IA nella quotidianità lavorativa, disponibile solo in tedesco, francese e inglese)
- KI im Arbeitsalltag: Ein Guide für Fach- und Führungskräfte (FOKUS) (L’IA nella quotidianità lavorativa: una guida per specialisti e quadri, disponibile solo in tedesco e francese)
Contatto BiG
Papiermühlestrasse 21a
CH - 3003 Berna