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Nuova edizione della serie di pubblicazioni della BiG

Nel n. 81 della nostra serie di pubblicazioni, Nicolas Penseyres analizza la storia della Francia nel 1948, influenzata dai retroscena della guerra fredda, basandosi su studi di sicurezza.

04.10.2021 | Biblioteca Am Guisanplatz, Mathias Kobel

L’immagine mostra la pagina di titolo del n. 81 della serie di pubblicazioni della BiG, Penseyres, Achtung Sowjetunion! Frankreichs Sicherheit im Schicksalsjahr 1948 unter dem Blickwinkel der «Versicherheitlichung» (in tedesco).
N. 81, Penseyres, Achtung Sowjetunion! Frankreichs Sicherheit im Schicksalsjahr 1948 unter dem Blickwinkel der «Versicherheitlichung» (in tedesco).

L’anno 1948 ha un ruolo importante nella storia contemporanea francese. Innanzitutto è un punto di riferimento per eventi importanti che hanno in seguito influenzato il futuro dell’Europa (ponte aereo di Berlino, patto di Bruxelles, colpo di Praga e conflitto Stalin-Tito). Inoltre è stato un anno del destino per la Francia nel processo di polarizzazione, che pian piano ha portato alla guerra fredda. La politica estera francese, che dopo la Seconda guerra mondiale si era invischiata in una doppia politica tra gli alleati occidentali e l’Unione sovietica, ha dovuto annunciare pubblicamente un cambiamento di rotta. La Francia ha dovuto ammettere che era giunto il momento di allargare i propri orizzonti e che bisognava passare da trattati bilaterali a trattati multilaterali sotto la sorveglianza di Washington e con uno sguardo diffidente nei confronti di Mosca. Cosa ha quindi rappresentato la sicurezza per la Francia nel 1948 e cosa no?

Questo numero della serie di pubblicazioni può essere scaricato gratuitamente online nel nostro catalogo di biblioteche.

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